Autunno senza “soldi” per i lavoratori interessati dalle integrazioni salariali nei mesi di luglio ed agosto 2020

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Sembrerà incredibile ma,  a più di un mese dalla pubblicazione del D.L. n. 104/2020,  ed a poco più di una settimana dalla scadenza legale del termine di presentazione delle domande di integrazione salariale con causale Covid-19, le aziende ed i Consulenti del Lavoro nostri associati, ancora non possono presentare le domande di integrazione salariale.

 

Infatti, gli organi competenti, Ministero del Lavoro ed INPS, non hanno ancora predisposto le circolari operative e le procedure telematiche specifiche, necessarie per presentare le domande di integrazione salariale!!!

 

Pertanto, a partire dalla data del 13 luglio 2020, le aziende ed i Consulenti non possono richiedere le integrazioni salariali e, conseguentemente, non possono essere liquidate le indennità ai lavoratori!!!! Neanche all’inizio della pandemia si era creato tanto caos nella gestione degli interventi di integrazione salariale con causale Covid-19.

 

Sarà impossibile rispettare la scadenza del 30 settembre per presentare le domande, così come stabilito dal D.L. n. 104 del 14 agosto 2020 e, come ormai frequentemente accade,  le inefficienze del legislatore, dei ministeri e degli enti previdenziali ricadono su imprese e Consulenti del Lavoro, e al contempo, danneggiano i lavoratori.

 

Conseguentemente, è necessario che si intervenga con uno spostamento dei termini per la presentazione delle integrazioni salariali previste dal D.L. n. 104/2020 e si provveda all’immediata emanazione delle circolari, delle disposizioni e della procedura telematica utili alla presentazione delle medesime integrazioni salariali!

 

IL PRESIDENTE NAZIONALE ANCL
DARIO MONTANARO

Qui la versione scaricabile del comunicato stampa.

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