speciale riforma del mercato del lavoro - certificazione dei rapporti di lavoro
certificazione dei rapporti di lavoro (articoli da 75 a 84)
Finalità e rapporti oggetto di certificazione
Le parti possono ottenere la certificazione del contratto secondo la procedura volontaria stabilita dalla legge per ridurre il contenzioso in materia di qualificazione dei seguenti contratti:
- Lavoro intermittente
- Lavoro ripartito
- Lavoro a tempo parziale
- Lavoro a progetto
Organi abilitati:
- Enti bilaterali costituiti a livello territoriale o nazionale
- Direzioni provinciali del lavoro e le Province, secondo quanto stabilito da apposito decreto da emanarsi entro 60 gg. dall’entrata in vigore del D.lgs. 276
- Università pubbliche e private comprese le fondazioni universitarie, esclusivamente nell’ambito dei rapporti di collaborazione e consulenza attivati con docenti di ruolo.
Attività:
- Esame delle istanze di certificazione presentate;
- Attività di consulenza e assistenza alle parti contrattuali n rapporto alla esatta qualificazione dei contratti di lavoro
Procedimento di certificazione:
- Comunicazione dell’inizio del procedimento alla Dpl;
- Conclusione entro 30 giorni dal ricevimento dell’istanza;
- L’atto di certificazione deve essere motivato e contenere il termine e l’autorità a cui è possibile ricorrere;
- L’atto deve contenere esplicita menzione degli effetti civili, amministrativi, previdenziali o fiscali, in relazione ai quali le parti richiedono la certificazione.
Efficacia giuridica:
- Gli effetti della procedura di certificazione permangono, anche verso i terzi, fino al momento in cui sia accolto un eventuale ricorso giurisdizionale esperibile ai sensi dell’art.80 del presente decreto
Rinunzie e transazioni:
- Le commissioni possono certificare le rinunzie e transazioni di cui all’art.2113 codice civile a conferma della volontà transattivi delle parti stesse
Deposito del regolamento interno delle cooperative :
- La certificazione attiene al contenuto del regolamento per quanto riguarda i rapporti di lavoro con i soci.
Sono previste specifiche commissioni al cui interno sia presente un rappresentante del movimento cooperativo.
Interposizione illecita e appalto genuino:
- Le procedure di certificazione possono essere richieste anche per la stipulazione di appalti ex art. 1655 codice civile, anche ai fini della distinzione fra somministrazione di lavoro e appalto.
Entro 6 mesi saranno adottati codici di buone pratiche e indici presuntivi in materia di interposizione illecita e appalto genuino.
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